Visita specialistica urologica

da | 15 Dic 2020 | In evidenza, Prestazioni, Procedure

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urologo

Di cosa si occupa l’urologo?

L’urologo è il medico specializzato nella prevenzione, la diagnosi ed il trattamento delle malattie dell’apparato urinario sia dell’uomo che della donna e dell’apparato genitale maschile. Pertanto, contrariamente a quanto molti pazienti credono, la visita urologica non è esclusiva degli uomini ma viene eseguita anche nelle donne.

Spesso si fa anche confusione tra urologo e nefrologo. Entrambe queste figure si occupano delle malattie dei reni ma all’urologo compete più specificamente la diagnosi ed il trattamento chirurgico dei calcoli e dei tumori renali.

Da quest’ultimo punto emerge un altro dato che molti ignorano: l’urologo è un chirurgo. Pertanto un urologo si occupa del trattamento chirurgico oltre che della terapia medica delle malattie uro-genitali di sua competenza.

Infine, è bene specificare la differenza tra urologo e andrologo. Ad oggi non esiste una specializzazione in Andrologia in Italia, pertanto l’andrologo è in genere un urologo (o un endocrinologo) che si è perfezionato in andrologia, cioè nella diagnosi ed il trattamento delle malattie dell’apparato genitale maschile (con particolare focalizzazione sulle disfunzioni sessuali e l’infertilità maschile).

L’apparato urinario e genitale maschile

L’urologo, come detto, è il medico dell’apparato urinario e dell’apparato genitale maschile. Appare pertanto utile definire gli organi di sua competenza, in quanto, se un paziente ha una patologia/disturbo a carico di uno di questi organi, l’urologo è il medico a cui si dovrebbe rivolgere, andrebbe cioè effettuata una visita urologica.

Apparato urinario (presente sia nell’uomo che nella donna):

  • Reni: i due organi che filtrano il sangue dalle sostanze di scarto producendo l’urina. Sono anche responsabili della produzione di alcuni ormoni ed enzimi (eritropoietina, vitamina D, renina)
  • Ureteri: i due tubi che dai reni convogliano l’urina in vescica
  • Vescica: il contenitore dove si raccoglie l’urina prima dell’espulsione
  • Uretra: il canale attraverso il quale l’urina viene espulsa dal corpo a partire dalla vescica

Apparato genitale maschile:

  • Pene: l’organo riproduttivo maschile
  • Testicoli: due organi posti all’interno dello scroto che producono spermatozoi (le cellule necessarie per la fecondazione dell’ovulo femminile) e testosterone (un importante ormone sessuale maschile)
  • Epididimi: due organi localizzati dietro ai testicoli all’interno dei quali avviene la maturazione degli spermatozoi che li rende capaci di muoversi e fecondare l’ovulo femminile
  • Prostata: ghiandola posta sotto la vescica ed esplorabile tramite il retto che produce una parte del liquido seminale
  • Vescicole seminali: due organi collocati alla base della prostata che producono la maggior parte del liquido seminale

Cos’è la visita specialistica urologica?

La visita urologica è la visita medica che viene effettuata dall’urologo. Durante tale visita, l’urologo indaga lo stato di salute dell’apparato urinario e/o dell’apparato genitale maschile. Quando la visita è del tutto incentrata sull’apparato genitale maschile si parla più propriamente di visita andrologica.

Lo scopo della visita urologica è fornire al paziente informazioni dettagliate riguardanti lo stato di salute del suo apparato uro-genitale ed eventualmente prescrivere gli accertamenti diagnostici o le misure terapeutiche più appropriate per risolvere la problematica del paziente.

Quando è indicata la visita specialistica urologica?

Dovresti sottoporti ad una visita specialistica urologica per la prevenzione, la diagnosi e/o il trattamento delle seguenti condizioni:

  • Iperplasia prostatica benigna. Si tratta di una condizione frequentissima conseguente all’ingrossamento della prostata, che causa disturbi urinari più o meno intensi (es: getto urinario debole, frequente stimolo di andare ad urinare, necessità di alzarsi diverse volte la notte per andare ad urinare, sensazione di svuotamento vescicale incompleto)
  • Calcolosi renale. I calcoli possono essere asintomatici e scoperti casualmente facendo degli esami radiologici per altri motivi, in alternativa possono causare fastidio o addirittura intensi attacchi dolorosi nella regione lombare e del fianco (coliche renali)
  • Prostatite. Causa un fastidio/dolore a sede variabile (regione tra i testicoli e l’ano, regione sovrapubica, testicoli) e disturbi urinari (es: frequente stimolo di andare ad urinare, bruciore quando si urina). Può diventare cronica e perciò particolarmente fastidiosa
  • Cistite. Si manifesta con frequente stimolo di andare ad urinare e bruciore quando si urina. Le cistiti possono diventare ricorrenti e perciò particolarmente fastidiose
  • Tumore della prostata. Tutti gli uomini a partire dai 40-50 anni dovrebbero iniziare il programma di prevenzione del tumore della prostata sottoponendosi a visite periodiche dall’urologo
  • Tumore della vescica. Si presenta tipicamente con sangue nelle urine (ematuria). I fumatori sono a particolare rischio.
  • Tumore del rene
  • Tumore del testicolo

Altre condizioni in cui è consigliato sottoporsi ad una visita dall’urologo sono patologie del pene, disfunzioni sessuali (tra cui disfunzione erettile ed eiaculazione precoce) ed infertilità. In tal caso però è più corretto parlare di visita andrologica.

Come prepararsi alla visita specialistica urologica?

Se sei ad una “prima visita” l’urologo ancora non conosce te, il tuo stato di salute generale e soprattutto la tua storia medica urologica. Per aiutarlo a comprendere bene i tuoi problemi (e dunque per ricevere la migliore assistenza possibile) ricordati di portare con te tutta la documentazione medica in tuo possesso e la lista dei farmaci che assumi regolarmente.

Se sei ad una “visita di controllo” (e dunque già sei stato precedentemente a visita dallo stesso urologo), ricorda comunque di portare con te il referto dell’ultima visita effettuata oltre ai referti di tutti gli esami diagnostici richiesti dall’urologo durante l’ultima visita. Il referto dell’ultima visita effettuata è fondamentale perchè è impossibile ricordare con precisione la storia di ogni singolo paziente e ricostruirla ogni volta da zero può essere difficile e comportare una notevole perdita di tempo.

Alcune importanti regole generali:

  • La documentazione più importante da portare con te ovviamente è quella urologica (precedenti visite, referti di esami, prescrizioni di trattamenti eseguiti), ma se hai dubbi in merito porta sempre tutta la documentazione con te
  • Il fatto che l’urologo abbia già visto un documento/referto non vuol dire che non avrà bisogno di rivederlo, pertanto portalo comunque sempre con te
  • Ricorda che sarai di fronte ad un medico, perciò non avere timore di fare tutte le domande che ti vengono in mente e non vergognarti di parlare di problematiche inerenti la sfera sessuale
  • La documentazione più importante da portare con te ovviamente è quella andrologica (precedenti visite, referti di esami, prescrizioni di trattamenti eseguiti), ma se hai dubbi in merito porta sempre tutta la documentazione con te
  • Il fatto che l’andrologo abbia già visto un documento/referto non vuol dire che non avrà bisogno di rivederlo, pertanto portalo comunque sempre con te
  • Ricorda che sarai di fronte ad un medico, perciò non avere timore di fare tutte le domande che ti vengono in mente e non vergognarti di parlare di problematiche inerenti la sfera sessuale
  • L’igiene intima è una buona norma in ogni occasione, soprattutto prima di una visita medica

Come si svolge una prima visita specialistica urologica?

Nella prima parte della visita (anamnesi), l’urologo intervista il paziente raccogliendo il maggior numero di informazioni possibili sulla sua storia clinica e la sua attuale condizione urologica. L’urologo inizia la visita urologica generalmente chiedendo al paziente quale sia il motivo dell’appuntamento, dopodichè con domande mirate cerca di indagare i sintomi e risalire alle cause/fattori di rischio che potrebbero aver portato ai disturbi lamentati dal paziente.

La seconda parte della visita (esame obiettivo) consiste nell’esame clinico del paziente. Durante questa fase l’urologo osserva e palpa l’addome e/o l’area genitale maschile alla ricerca di eventuali alterazioni, sulla base delle informazioni raccolte nella fase precedente. Se necessario, in questa parte della visita si svolge negli uomini l’esplorazione rettale per la valutazione della prostata.

Nell’ultima parte della visita, a seconda dei dati ottenuti, al paziente potranno essere prescritti ulteriori esami diagnostici (es: esame delle urine, urinocoltura, uroflussimetria, ecografia, TAC, risonanza magnetica) e/o fornite specifiche indicazioni terapeutiche (es: integratori, farmaci, intervento chirurgico), mettendolo a conoscenza delle eventuali alternative possibili, ciascuna con i propri pro e contro.

Durante tutte le fasi della visita, l’urologo fornisce in modo completo, dettagliato chiaro e semplice tutte le spiegazioni necessarie alla corretta comprensione del suo stato di salute da parte del paziente.

Controindicazioni alla visita specialistica urologica

La visita urologica non presenta alcuna controindicazione, né rischi di alcun tipo.

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Argomenti articolo: Visita urologica

Autore articolo: Dott. Celeste Manfredi

Specialista Urologo ed Andrologo, autore di articoli scientifici su numerose riviste internazionali ed appassionato di divulgazione scientifica.

Ecografia dell’apparato urinario

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